Imane Khelif non è 'contro natura': cos'è l'iperandrogenismo e cosa dice davvero la scienza

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Non si fa altro che parlare in queste ore di Imane Khelif, una donna iper-androgina, al torneo di pugilato nella categoria 66 chili dei pesi welter delle Olimpiadi di Parigi 2024. L'incontro tra Khelif e l'italiana Angela Carini è diventato un vero e proprio caso mediatico, finendo al centro del dibattito politico. Al di là delle strumentalizzazioni e delle false informazioni, noi di Kodami vogliamo fare chiarezza su un caso che non è affatto "contro natura” anzi. Questa è l'occasione per spiegare ciò che è davvero “naturale” e un'opportunità per iniziare a parlare del fatto che due soli sessi non sono più sufficienti per la biologia.

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Комментарии
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Proprio vero che una laurea non rende per forza capaci di esprimere un pensiero logico. Noi non siamo pesci o altre forme animali nella cui evoluzione si sono sviluppate particolari forme di strategia riproduttiva, per noi, e per tutti i primati, ci sono solo due sessi, e sono immutabili per tutta la vita dell'esemplare. Sbagliato anche dire che i sessi sono più di due, perché tutte quelle persone che sono nello spettro dell'intersessualità non hanno un terzo e un quarto sesso perché sono costituzionamente sterili, e in natura il sesso è unicamente funzionale alla riproduzione.

andrea
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XY è maschio. XX è femmina. Punto. Il resto sono mutazioni genetiche. L'esempio dei pesci e rospi è vera, ma per loro è consuetudine biologica, non per noi. Possiamo cadere nel sofismo delle definizioni di patologico e fisiologio, ma alla fine la realtà è che questo organismo XY incompleto non dovrebbe gareggiare contro un canonico XX. Mi spiace ma è così. Non tutto è permesso a tutti. Così come non puoi entrare in aeronautica se sei daltonico. E spesso la gente che non ha ideali propri continua a cercare la sua identità nel proprio sesso anziché in qualcosa di più utile.

paulgambro
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Tutto questo con le gare olimpiche non c’entra niente.

Gelsyviolet
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Sono molto deluso da questo suo intervento che si apre apparentemente con un riferimento alla scienza e alla biologia, ma che è soltanto palesemente ideologico. Innanzi tutto in questo caso il problema non è che Imane Khelif sia un caso "contro natura", avanzare questa presunta tesi di presunti oppositori per difendere le scelte degli enti sportivi non mi pare in tema, se non maldestramente strumentale. E il fatto che in biologia si manifestino, a seconda delle specie, svariati ruoli, mutamenti e variazioni ormonali non autorizza ad utilizzare per questa scienza termini fuorvianti presi dall'ideologia arcobaleno come "inclusività", che in biologia non vuol dire niente di niente. In questo caso si parla di uno sviluppo del fisico avvenuto grazie a un "doping" naturale, che ha gli stessi effetti di un doping artificiale, ovvero maggiore massa muscolare. L'unica cosa di biologico che si possa dire per questo caso. Il resto, la conseguenza di comportamento della società in relazione alle sfide sportive ricade nell'etica, non più nella biologia, ed eticamente parlando non mi pare una gran cosa nei confronti della donna, che giustamente difendiamo per tanti aspetti quando non è ancora giunta alla completa emancipazione dei diritti, e anche per l'aspetto dell'inferiorità biologica in fatto di muscolatura e potenza fisica, (l'unica inferiorità definibile come tale), ogni qual volta manifestiamo contro la violenza di genere. Queste scelte sportive sono un affronto e un'umiliazione nei confronti della donna. Il pianto della nostra atleta parla di dignità della donna violata per l'ennesima volta, stavolta dal fanatismo dell'ideologia gender.

DiamondCarlos
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Già nel titolo è presente il classico straw man argument, "contro natura", detto praticamente da nessuno. Lo scopo è semplicemente sviare dal punto della questione.

Bro-gsmz
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Una lezione scientifica che non serve a nulla per stabilire se la Khelif aveva o meno il diritto di competere in una competizione femminile.
A mio avviso, il video non centra la questione! Anzi è fuorviante!
Ma che c'importa in questo contesto dei pesci o di altri fenomeni naturali????
Se il comitato olimpico ha ammesso la Khelif, la Federazione Box l'ha esclusa. Quindi???? I secondi sono meno "scientifici"?
Irritante poi il tono saccente!

maxargentarius
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Facciamo ulteriore chiarezza. Chissenefrega delle spiegazioni tecniche: la tipa non è standard, non dovrebbe gareggiare

francescoprudenzano
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Io cambierei il titolo del video in " facciamo oscurità", intanto i pesci non sono mammiferi, la chiarezza è già stata fatta per chi vuole vederla, a parte l'aspetto di kelife la mascella e il collo che gridano " il re è nudo", l' IBA ha esaminato il suo sangue ed è risultato xy e con livelli elevati di testosterone, lei non ha fatto ricorso né ha dimostrato il contrario, questa è una vera e propria ammissione della stessa kelife, il CIO ha fatto una cosa gravissima non esaminando l'atleta, uno studio dei ricercatori dello Utah pubblicato su varie riviste e su focus ha dimostrato che il pugno di un uomo è del 162% più potente di quello di una donna, mettiamo che quello di kelife sia del 100% è comunque un vantaggio enorme che nessun pugile ha mai avuto contro i propri avversari

guromistero
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Alcuni discorsi non sono da biologa, è mera ideologia, questa non è scienza.
Senza considerare che ci sono degli errori grossolani.
L'incidenza NON è dell'1.7% ma dello 0.018%, parliamo di 1:5000 circa. La sindrome di down è 1:1000, quindi? Stiamo parlando di malformazioni, l'intersessualità è un'anomalia, esattamente come tante altre malformazioni che esistono in natura. Io soffro di petto escavato, una delle più diffuse anomalie del petto. È normale averlo? No, non lo è, sono nato malformato.
Sono naturali? Sono naturale? Certo che sono naturali e lo sono anche io, nessuno dice il contrario ma rimangono malformazioni del singolo individuo. L'intersessualità è un caso rarissimo, ci sono tante altre patologie molto più comuni e che NESSUNO sognerebbe mai di dire "è la normalità" ma anzi, si cerca di fare prevenzione, fortunatamente, con screening prenatali.

Ma poi, che cosa c'entra prendere come esempio altri animali? Se per questo esistono funghi che hanno svariati sessi, quindi?
La biologia dell'essere umano, Homo Sapiens, del genere Homo e tutti gli ominidi, hanno solamente 2 sessi.
XX e XY, non esiste nient'altro.
"sì ma guarda che esistono anche persone con cromosomi diversi, come XXY o XYY", sono tutte sindromi, anomalie, malformazioni o come lo volete dire. Esattamente come mi auguro che nessuno pensa sia bello nascere con una copia supplementare del cromosoma 13 o qualsiasi altro gravissimo problema, anche mortale.

Sono sicuro che questa ragazza, Imane, ne soffrirà tantissimo e potrebbe anche esserci stata tanto male ed è comprensibile.
Però, per favore, non mischiamo scienza con ideologia, sono due cose che non c'entrano niente l'un l'altra.



In natura, per certi animali, è normale riprodursi per partenogenesi, vedasi cnemidophorus (che nome difficile), eppure perchè noi non facciamo lo stesso se tanto la natura non discrimina ma accoglie tutto e tutti?
Bene.

Rick
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Non stai facendo un discorso scientifico. Stai facendo un discorso politico ed etico. Inoltre "normale" ha un accezione etica di origine popolare e una accezione statistica. Statisticamente nella nostra specie la normalità è un'altra.
Ci sono biologi che farebbero discorsi differenti, quindi non dovresti farti scudo di una certificazione per esprimere opinioni. Ah, ogni specie ha la sua biologia, quindi non ha senso parlare di altre specie per parlare dell'essere umano. Per il resto esistono diverse differenze intraspecifiche non normali dal punto di vista statistico. C'è gente con sei dita o trentatré denti, ma non hanno significato nella descrizione biologica dell'uomo. Altrimenti dovremmo inserire anche i gemelli siamesi e altre aberrazioni (nel linguaggio tecnico scientifico della biologia si dice così).
Per il resto la polemica verte sul fatto che una persona con caratteristiche superiori di partenza abbia potuto combattere in vantaggio chiaro. Infatti si fanno regole sul peso per questo, per avere condizioni simili. A vincere deve essere il più possibile il lato tecnico e caratteriale e non quello fisico. Ecco perché chi si dopa viene squalificato. La carini non è una frignona anche se la si fa passare per tale. È una che ha ricevuto un paio di cazzotti maschili e si è subito resa conto che sarebbe stata annientata, nonostante sia una pugile di livello olimpico. Sì sarebbe potuta infortunare. Se i sessi sono 5 (non ha il minimo senso biologico, ma vabbè) perché dobbiamo considerare aberrazioni (sempre per usare linguaggio tecnico), allora dovrebbero esistere 5 categorie per ogni sport. Altrimenti che senso ha non fare combattere uomini contro donne? Uniamo tutte le categorie, no? Così nessuno verrà discriminato. O forse verrebbero discriminati tutti i più deboli in partenza?

davidedavidi
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Ma cosa sta dicendo? Lei definisce le anomalie nel processo di differenziazione sessuale sviluppatesi nel corso dell'organogenesi, come condizioni inquadrabili come sfumature della normalità. Al fine di dare voce al suo pensiero, in modo del tutto privo di logica, compara la biologia sessuale di diverse specie per trarne l'assurda conclusione che dunque è normale così, anche per noi, mettendo tutti nello stesso calderone, salvo non notare che partenogenesi, ermafroditismo sequenziale, ecc., in queste specie sono comunque espedienti volti a garantire la loro naturale riproduzione e conservazione, piuttosto che a decretarne l'estinzione. Lei sgancia il concetto di genere sessuale dal concetto base che in natura ad ogni elemento, nella sua struttura e morfologia (particella subatomica, atomo, molecola, organulo cellulare, cellula, tessuto, organo, apparato, individuo, gruppi specializzati di individui, società), equivale sempre una specifica e determinata funzione, quindi la genetica e l'epigenetica, l'ambiente e l'esperienza devono forgiare un programma fisico, chimico, biologico e sociale, devoluto a produrre un soggetto funzionale; se il risultato finale non è pervenuto al suo obiettivo, non si tratta di una variante della norma, ma di una anomalia e ciò vale anche per la funzione sessuale, funzione che i due diversi generi della natura umana sono chiamati ad assolvere. Assolvere alla funzione sessuale significa garantire la riproduzione e la conservazione delle specie. I generi sono chiamati a garantire questa funzione nelle specie sessuate, ognuna seconda la propria biologia, il resto sono solo speculazioni ad usum delphini.
Se lo ricordi, ad ogni struttura e forma corrisponde una specifica funzione: il cuore è tale per funzionare da pompa, il pesce è idrodinamico per vivere in un ambiente acquatico, l'alveare è un eccellente sistema integrato dove se saltano i ruoli salta la sua funzionalità, il genere deve esprime la piena e corretta realizzazione della funzione sessuale, così come il linguaggio deve scaturire da una giusta embriogenesi e poi da una organogenesi neurale delle aree cerebrali interessate, presupposto strutturale indispensabile perché il successivo sviluppo, l'ambiente e l'esperienza ne realizzino la potenzialità espressiva.
Se è come dice lei e la sua "scienza", allora il CIO o chi volete voi, dato che esiste tutta questa fluttuazione e moltiplicazione di generi sessuali, non avrebbero difficoltà ad inventarsi altrettante categorie idonee a ciascuna presunta "variante della norma", senza dover discriminare e sfavorire le "categorie classiche". In fondo, dato che la "scienza" dice che questa fluidità interessa l'1, 7% della popolazione, con questa "abbondanza" nel mondo, non mancheranno di riempire le olimpiadi e altri giochi con categorie ad hoc.
Meno ideologia e più pensiero, per favore!!!
Ciò detto, attenzione! Tengo a sottolineare che non ho nulla da rimproverare all'atleta dell'Algeria, ma verso la nostra società e contro la nostra "scienza", che fa molta politica sociale e poca vera scienza, ho molto, molto da rimproverare.

petruslxxvii
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Ma fammi il piacere
E voglio essere gentile!

corradosax
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Non c'entrano niente i pesci o gli anfibi che cambiano sesso durante la loro vita. E l'atleta algerina non ha nessuna colpa se presenta un genotipo XXY (ovvero sindrome di Klinefelte) o la sindrome di Morris (maschi con parziale o completa insensibilità agli androgeni, che determina fenotipo simil-femminile a seconda della gravità della sindrome). Il problema da porsi é se é corretto che persone con questi particolari genotipi, che solitamente vivono la condizione con notevoli problematicità, possono gareggaiare contro persone con "normale" genotipo femminile XX. Quindi gli individui con questo genotipo "atipico" hanno un netto vantaggio, non etico sul piano sportivo, con la maggioranza delle atlete donne? Questa é il centro della questione.

marcobrunomorelli
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A me non crea problema sesso, non sesso, maschio femmina cromosomi ecc... dico però che fino ad ora le atlete con elevati tassi di testosterone venivano squalificati perché " dopati" e questo perché tale presenza di testosterone creava una disparità di prestazioni.

Allbrecht
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Da quasi biologo, i tuoi esempi sono no sens ( siamo mammiferi non pesci). Eh si non è una condizione "normale" avere dei testicoli interni😅, dato che noi non ci potremmo mai autofecondare, o trasformare in un altro sesso in caso di necessità, si chiamano banalmente errori genetici.
Che poi l'1, 7% (dato ovviamente da confutare dato cje non hai citato alcuna fonte) della popolazione abbia questa condizione conferma ancora di piu cio che ho scritto. Sul fatto che poi lei non abbia vantaggi non sono abbastanza informato devo essere sincero, ma una produzione maggiore di testosterone sappiamo tutti cosa fa😅.

stefanopavone
Автор

Non hai convinto nessuno, Non siamo pesci né rospi. O sei maschio o femmina quello che dici è assurdo

fabiobra
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Trovo che questo video è assolutamente fuori luogo...normalmente ti seguo volentieri ma questa volta non mi trovi d'accordo con te...infatti trovo che paragonare il mondo animale a quello umano..a livello sessuale..sia assurdo. Che poi gli animali spesso e volentieri siano migliori degli umani è un dato di fatto ma che non ha niente a che vedere con il sesso degli animali..altrimenti perché chiamarci UMANI??!!ci sarà bene una ragione..o no??!! Che nascono casi umani in cui il sesso non è ben definito o comunque casi in cui una persona ha entrambi i sessi ben definiti non è un mistero..ci sta assolutamente e non c'è da fare una parola...ma quanti nascono così??!!.non siamo rane e per questo i casi sono pochissimi!!!! Proprio per questo queste poche persone dovrebbero gareggiare fra di loro e se questa è una difficoltà allora bisogna far rientrare la persona in questione in base a determinati parametri..per iniziare dal suo fisico..dai risultati di esami di laboratorio specifici che possono attribuire la persona in questione se sia più adatta a gareggiare con un uomo o con una donna. Nel caso in questione è talmente evidente che si tratti di un uomo che solo un cieco non lo vede...quindi doveva gareggiare con un uomo del suo peso non con una donna. Non si può prendere le difese per partito preso solo perché gli animali nascono femmine o maschi e poi cambiano nel crescere...semplicemente perché NON SIAMO ANIMALI ..diversamente DIO avrebbe creato gli umani in modo tale che ognuno avrebbe potuto scegliere il sesso che preferisce..ma così non è!!!!

universoartemisia
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Tutto giusto ma un conto è correre in pista altro è salire sul ring a fare boxe. Solidarietà alla Carini.

luigilamotta
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ma lei ha capito che si parla di pugilato ?

Alberto-km
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Ci sono discipline sportive dove la fisicità conta. Per questo motivo esistono le cosiddette CATEGORIE DI PESO organizzate proprio per offrire ai partecipanti eque e pari condizioni sportive.
Evidentemente, nel momento in cui atleti e atlete sono avvantaggiati da una caratteristica fisica estranea alla massa corporea normalmente sono esclusi perché viene meno il principio di equità. Normalmente questo avviene artificialmente attraverso l'assunzione di sostanze dopanti. Ed è VIETATO! Quando però questo avviene per una disfunzione corporea, malgrado la correttezza dell'atleta, comunque consapevole e compiacente, viene meno COMUNQUE il principio di equità sportiva. Ed IN SOLDONI, è come se la nostra Carini si fosse confrontata con un'altra pugile donna di due categorie di peso maggiori almeno. VADA A VEDERE COME KHELIF HA MASSACRATO LA PUGILE MESSICANA NEL MATCH PRECEDENTE! Poi, non faccia la saccente.

giuseppelanzafame