Il funzionamento del Narcisismo Covert

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[0:00] Introduzione al narcisismo covert: Il video inizia con un'introduzione al concetto di narcisismo covert, sottolineando l'importanza di comprendere il funzionamento delle persone.
[0:46] Caratteristiche generali del narcisismo: Viene fatta una distinzione tra il narcisismo "overt" e il "covert". Il narcisismo overt è associato a tratti di superiorità, successo e manipolazione.
[1:40] Narcisismo vulnerabile (covert): Descrizione del narcisismo covert, caratterizzato da insicurezza, sensibilità estrema ai giudizi negativi e una tendenza ad evitare confronti diretti.
[2:47] Risposta alla critica e al fallimento: Gli individui con narcisismo covert temono il fallimento e la critica perché potrebbero confermare la loro autoimmagine negativa.
[3:25] Origini del narcisismo covert: Discussione sulle origini del narcisismo covert, legate a esperienze infantili di mancato soddisfacimento di bisogni fondamentali.
[4:27] Isolamento e solitudine come fattori di rischio: Viene spiegato come l'isolamento e la solitudine durante l'infanzia, a causa di genitori non attenti ai bisogni emotivi dei loro bambini, possano contribuire allo sviluppo del narcisismo covert.

Il narcisismo covert è una forma di narcisismo in cui le caratteristiche narcisistiche sono meno evidenti e spesso mascherate da un'apparenza di modestia e vulnerabilità. I narcisisti covert si presentano come persone bisognose di attenzione e approvazione, ma allo stesso tempo possono essere critici e insicuri.

Dal punto di vista psicologico, il narcisismo covert è stato associato a una bassa autostima e una forte dipendenza dagli altri per la propria autovalutazione. Queste persone spesso hanno un'immagine negativa di sé e cercano costantemente conferme e rassicurazioni dagli altri per sentirsi validati e accettati.

Il narcisismo covert può manifestarsi in diverse forme, come ad esempio la tendenza a cercare costantemente l'approvazione degli altri, la paura di essere giudicati o criticati, o la necessità di essere al centro dell'attenzione. Inoltre, queste persone possono avere difficoltà a stabilire relazioni sane e significative, poiché la loro dipendenza dagli altri può portare a comportamenti manipolativi e a relazioni disfunzionali.

Il trattamento per il narcisismo covert può includere la terapia cognitivo-comportamentale, che aiuta a identificare e cambiare i pensieri e i comportamenti disfunzionali, e la terapia di gruppo, che può aiutare a migliorare le abilità sociali e a costruire relazioni più sane.

In generale, è importante ricordare che il narcisismo covert è una forma di disfunzione psicologica e che le persone che ne soffrono possono beneficiare di un trattamento professionale per migliorare la loro autostima e le loro relazioni interpersonali.

Le Nostre Risorse

Il Centro di Psicologia InTerapia ha come obiettivo quello di costituire un saldo punto di riferimento per le persone che vivono un periodo di disagio.

Trattamenti di psicoterapia fondati su modelli scientificamente provati, per affrontare problematiche ansiose, dell’umore e della depressione.

Il Centro di Psicologia InTerapia ha Sede a Milano, Monza, Saronno e Rho.

#Saronno #Milano #Rho #psicologo #psicoterapeuta #psichiatra

I Centri InTerapia sono specializzati nel trattamento dei disturbi d’ansia e dell’umore attraverso l’approccio cognitivo: Scienza, Metodo e Passione contraddistinguo la nostra missione e la nostra dedizione al modello terapeutico. Il centro è presente nelle città di Rho, Milano e Saronno

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Комментарии
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Poveri disgraziati..quanti danni a volte inconsapevoli fanno certi genitori....

sarabathory
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Finalmente una analisi non criminalizzante ma veramente empatica e profonda. Grazie 💗

Kunomurasaki
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Complimenti Dottoressa, fra tutti quelli che ho ascoltato online (psichiatri e psicoterapeuti) nonostante lei sia la piú giovane, ha spiegato il narcisismo covert in maniera più esaustiva e tangibile.
Tangibile, letteralmente: perché grazie al tatto che deriva dalla sua vera comprensione del dolore che causa il narcisismo covert, lei ha reso questa struttura sofferente di personalità (sofferta in primo luogo e più di ogni altro dal narcisista covert stesso) tangibile, reale, umana: molto oltre gli schemi accademici, che pure lei ha citato con rigore scientifico.

Sarebbe utile capire le differenze tra un covert e un overt, soprattutto in rapporto all'altro, alle relazioni che le due personalità instaurano.

Io ritengo che i covert finiscano col ritorcere il proprio dolore e le proprie strategie riparatrici/evitanti contro se stessi. E che tendano a rimanere più facilmente vittime (seppure come vittime di una profezia autoavverantesi, cioè in parte procurata dallo stesso narcisista covert) della manipolazione, o meglio della relazione di sfruttamento da parte degli altri.
Sarebbe interessante vedere come i covert finiscano molto spesso sotto ai soggetti Border line o ad altri narcisisti overt, o a soggetti anaffettivi .
O più ingenerale come vengano utilizzati da tutte quelle persone che sanno come sfruttare un individuo che ha bisogno di riconoscimento e di amore.
Il narcisista covert (per come lo percepisco io ) ha comunque grande sensibilità e spesso una coscienza che non gli dà tregua, soprattutto se ha causato del dolore col suo atteggiamento (in fin dei conti autosabotante) di cui riesce a diventare cosciente.

A questo punto sarebbe interessante riconsiderare la sua affermazione iniziale che pone l'overt e il covert agli estremi di un continuum. Laddove io suggerisco che potrebbe esserci una differenza qualitativa cruciale: in quanto l'overt fa più danno al prossimo, mente il covert fa più danno a se stesso.

Grazie!

F.B.
Antropologo e divulgatore scientifico

fabiobarbati
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Eccomi qui! Mi hai descritto in pieno 🥲🙃😁 la maschera del narcisismo covert mi ha mosso per molti anni… La parola “vuoto” che ripeti più volte mi risuona molto… ricordo di essermi detta più volte “vita vuota” nel mio passato narcisista… La vita però è così perfetta che prima o poi ti porta ad affrontare quel dolore di amore mancato che inconsapevolmente hai sempre ricercato.. e con gli interessi 😉 essere travolto dal dolore che si è trasformato in amore incondizionato 💓 abbinato ad una costante osservazione di sè mi hanno permesso di raggiungere una consapevolezza tale da riuscire ad osservare i meccanismi narcisistici che ancora sono dentro me. Ora però ho la forza di scegliere se essere la persona che segue quei meccanismi o meno 💪

Francesca-nqif
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ho avuto anche io la sfortuna di incontrare una narcisista nella mia vita. Inutile dirvi che sono un persona empatica, affamata d’amore (problema mio per eventi di infanzia) vivevo una relazione con una persona sposata, ci innamoriamo (almeno io) ci facciamo forza, io mi separo nel giro di un anno, lei impiega due, tra promesse d’amore eterno e costruzione di famiglia, anche perchè io le dico all’inizio che l’amante non lo faccio e non sono in grado. Dopo un primo periodo di lovebombig, a posteriori analizzando ora, mi rendo conto che lei non era la persona che si era presentata. Fatto sta, appena si separa, dopo due anni, mi scarta, non più utile al suo scopo, e ora sta con un altro. Tiene piedi in scarpe ovunque, anche con il marito, che lavora dove sono io, lei pure. E’ un continuo “flirtare” con chiunque, pur di essere apprezzata. Sono stato cieco nel rapporto, oggi se analizzo diverse situazioni capitate nel corso della nostra storia, una persona non manipolata non accetterebbe mai determinate cose. Oggi mi “vergogno” di me stesso, di quello che sono stato in grado di non vedere, sono arrabbiato, addolorato, lei sembra un angelo, in realtà è un diavolo e io sono stato uno stupido.
Spero di perdonarmi presto, e di riuscrire ad avere fiducia nuovamente nei rapporti… al momento sono immobile e confuso… non so nemmeno se quello che penso è giusto o sbagliato.
Ciao a tutti

gianniamato
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Bravissima. Finalmente un'analisi che supera l'idea del narcisista come "mostro senza cuore da cui scappare lontano" che molti descrivono.
Sotto la maschera del narcisista c'è una giovane anima estremamente ferita dalla vita, un bambino che non è stato riconosciuto come degno di amore ergo di esistere per quello che è.
C'è una ferita davvero brutta, che ogni tanto riprende a sanguinare. C'è un motivo per cui ci si ammala, perché di questo si tratta; di una malattia.
Del resto molti disturbi mentali vengono perché sono utili (seppur nocivi a lungo termine) alla mente delle persone per fronteggiare certi stati dolorosi, sono meccanismi di difesa precoci.
Viste le premesse inviterei i più a una maggior comprensione umana nei confronti dei cosiddetti "mostri narcisisti", ma detto ciò non va MAI dimenticato che essi attraverso i loro giochi manipolatori finiscono spesso per fare del male (a volte davvero tanto) agli altri, quindi non potete pensare di avere il potere di guarirli.
I narcisisti si salvano DA SOLI andando in terapia, non hanno bisogno di voi. Hanno bisogno di un terapeuta e di tanta forza di volontà, perché per guarire bisogna soffrire. Una crocerossina empatica e dipendente non farà altro che alimentare i suoi meccanismi di difesa malati, quindi evitate di esaurire le vostre energie.
Se volete fare qualcosa di utile invitateli (in modo gentile, perché non sono colpevoli di essersi ammalati) a farsi aiutare, ditegli che per fortuna curandosi si possono gestire i tratti patologici fino a renderli quasi inesistenti o comunque compatibili con una vita felice.
Certo non possiamo allontanarci completamente da ciò che siamo diventati (o meglio dal "mostro" che i nostri genitori/l'ambiente hanno creato), ma possiamo imparare a vivere in armonia con noi stessi e gli altri.

sxw
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Analisi precisa e puntuale. Purtroppo nella realtà della vita queste persone feriscono profondamente chi li ama portandoli a livelli inenarrabili di sofferenza e disequilibrio. Sono consci di ciò che fanno ma profondamente egoisti non si curano di tutti coloro che sono strumentali alle loro esigenze energetiche. Sono da evitare e tenere lontano da noi

lucaottaviani
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Tutta questa dietrologia su questa gente ha un valore relativo. Da adulti si capisce che fare male al prossimo non va bene. Scelgono di essere cattivi. Basta scuse. Se provi tu a fare a loro ciò che loro fanno a te, si arrabbiano. ..quindi capiscono. Altroché. Ognuno di noi ha avuto traumi. Ma non giriamo il mondo ad uccidere il prossimo e screditarlo. Andrebbero interdetti ed isolati.

alba
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Ad un certo punto della vita è una scelta il fare male, punto!

rinabruttomesso
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È una bella spiegazione, ma ogni cosa ha un limite ed il limite è quando superano ogni confine è arrivato il momento di difendersi nemmeno l'amore può e deve superare il limite della dignità. Sono nata in una famiglia tossica potevo diventare qualsiasi cosa, eppure ho capito che l'amore ed il rispetto avrebbero sempre fatto parte di me da persona altamente sensibile ho subito ogni tipo di angherie tenendomi legata ai sensi di colpa, un profondo lavoro su me stessa mi ha messa di fronte ad una realtà dolorosissima, oggi ho solo voglia di girare i tacchi ed andarmene, tradimenti, bugie, manipolazioni sono consapevoli di farli, ferire volontariamente non giustifica, mi dispiace vanno isolati ed affrontati forse sono proprio le persone sane a dover cambiare perché la cattiveria la conosciamo tutti ma non ci sogniamo nemmeno di ferire qualcuno. Quello che queste persone sottovalutano è l'intelligenza emotiva quando questa si mette in moto non c'è narcisista che tenga impariamo a metterla in atto, quando s'incazza un buono scappate pure perché poi non guarda più nulla.

saracasale
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Spiegazione estremamente esaustiva, anche per me la più completa e migliore mai trovata, bravissima! Grazie infinite

Anima.Libera
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Complimenti dottoressa. La migliore spiegazione mai sentita. 🙏 ho un genitore che ha questo disturbo della personalità e la sua spiegazione mi ha aiutato a vedere cosa c'è oltre il muro.

vincenzaprimavera
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Spiegato molto bene. So solo che il mio ex dovrebbe curarsi e non andare in giro a fare del male al prossimo con cattiveria gratuita.

barbaraolivieri
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Complimenti, dottoressa. Un'introspezione chiara, profonda, professionale. Grazie

pinacasaramona
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Molto ben esposto e spiegato. Penso sia difficile se non impossibile modificare questa struttura della personalità ormai consolidata per quanto essa possa essere distorta e sintomo di fragilita.. D'altronde, una persona che soffre di questo disturbo è fatta così, è la sua natura e l'unica realtà che essa conosce. Tutta la sintomatoogia può andare sotto diversi gradi di patologia e si arriva ad un quadro di quasi una malattia, ma la persona nelle sue disfunzioni in fondo non è malata, è cresciuta ed è strutturata nel modo suo. Io mo chiedo se sarebbe stato possibile in un età più giovane a portare delle modifiche, ma alla fine il chi dovrebbe occuparsene non è in grado di farlo un quanto lui stesso rappresenta la causa. Una persona adulta affetta da questo disturbo potrebbe provare un'enorme angoscia nel provare ad essere modificata perché tutte le sue certezze tante o nessuna, poco importa, sono state per lei un enorme sforzo. Bisognerebbe distruggere il tutto prima di costruire da capo. La vedo dura.

artsartemia
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Nel 2022 conobbi Lucia su un gruppo FB, lei 47 e io 35, sposata con due figli e io libero, distavamo 4 ore d'auto. Era della provincia di Treviso, aveva la erre moscia. Mi parlava ininterrottamente dei problemi col marito e io l'ascoltavo. Aveva tanto tanto bisogno di me, più tardi capii il perché. Mi inviava foto di lei nuda. Le proposi un caffè insieme, ma lei preferì di no ed accettai la sua scelta. Ogni minuto della giornata mi diceva che non sopportava suo marito, che le metteva ansia ogni volta che rientrava dal lavoro, le diceva che non ragionava, che era ottusa, la incolpava su qualsiasi cosa, che era brutta, mascolina, con le spalle da camiomista, si lamentava di lei quando prelevava dal suo bancomat, che non faceva le cose precisamente come avrebbe voluto lui e tanto altro. Insomma un inferno quotidiano. Perlomeno questa era la versione che lei mi raccontava. Io cercavo di supportarla e difenderla come lei desiderava, il tutto via whatsapp. Mi raccontava tutto sui figli, della scuola, dei suoceri, parenti, conoscenti, della spesa, dei suoi lavori, mi parlava del suo passato, rimpiangendo un suo ex fidanzato di quando aveva 20 anni. Come se ci fossimo da sempre conosciuti. Ma proprio da lì percepii il suo narcisismo, l'egocentrismo e la superbia nel pretendere di dirle sempre di sì, del darle ragione su tutto, che lei era la più bella, la più brava e gli altri no. Ce l'aveva a morte con tutti, col marito, ed anche con le altre donne. Si autocelebrava, si vantava, ridicolizzando tutti. Ed io ero il suo fan, il suo supporter, tant'è che in poco tempo di contatto continuo era venuta a crearsi una vera e propria "relazione" con questa donna, al che mi meravigliai per il tempo che dedicava per sentire me rispetto a quello per la sua famiglia! Così le consigliai a tono ciò che pensavo, cioè cercare di separarsi dal marito di cui si lamentava quotidianamente in modo da liberarsi dai problemi, ma lei rispose di no. "Dove vado? Non ho un soldo!". Da quel momento iniziarono i battibecchi tra noi a causa delle sue contraddizioni e ci mandammo a quel paese, lei mi bloccò su tutti i social. Ci rimasi malissimo. Ma dopo ben 5 mesi ritornò con un messaggio: "Ciao Luigi, come stai? Con mio marito le cose vanno meglio, siamo stati da un'analista" - cosa che non ci credevo nemmeno un po'! - e riprendemmo il contatto, ma senza assolutamente toccare più l'argomento marito. Come se ad un tratto le cose tra loro due si sistemarono di fretta, per magia proprio in quel momento dopo vent'anni di matrimonio! Tornò a confidarsi con me raccontandomi la sua vita come nei primi due mesi. Dopo del tempo però si lamentò ancora del marito, dicendo che rompeva le scatole, eccetera. Quindi ritornammo nuovamente al punto di partenza, litigammo per la seconda volta e mi ribloccò. Dopo tre mesi mi sbloccò e ritornammo a sentirci! Solita storia. Dopo mesi litigammo sempre per la solita discussione e l'1 giugno 2024 tornò a bloccarmi per una terza. Attualmente sono ancora bloccato!

LuigiCaseri
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Dottoressa grazie mi ha fatto capire tante cose e stata chiara ma io le vorrei chiedere se posso aiutare il mio partner la prego mi risponda

MariaMartorana-fi
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Perché molti bimbi trascurati o addirittura rifiutati diventano empatici ed altri narcisisti?

lidiabaldi
Автор

La spiegazione migliore ( comprensibile "ai più") che ho trovato sul web.

JDC
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Si bel discorso ma loro si rendono conto del male che fanno, e non intendono curarsi. Ho vissuto 17 anni con un covert. Un mostro

ersiliamagnano