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Sovana (GR)

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Sovana è una piccola e affascinante località situata nella Maremma toscana, nel comune di Sorano, provincia di Grosseto. È un antico borgo di origine etrusca che conserva un ricco patrimonio storico, artistico e culturale, immerso in un paesaggio collinare suggestivo. Ecco una panoramica della sua storia e delle sue particolarità:
Sovana fu fondata dagli Etruschi nel VII secolo a.C. e divenne rapidamente un importante centro abitato grazie alla sua posizione strategica. La presenza di numerose necropoli e tombe etrusche, come la famosa Tomba Ildebranda, testimonia l'importanza di Sovana in questo periodo.
Periodo Romano: Durante l'epoca romana, Sovana continuò a prosperare. Divenne un municipium romano, mantenendo un ruolo significativo nella regione.
Nel Medioevo, Sovana divenne la capitale della contea degli Aldobrandeschi, una delle più potenti famiglie della Toscana. Durante questo periodo, il borgo conobbe un notevole sviluppo urbano e culturale. Nel 1073 nacque a Sovana Ildebrando di Soana, che divenne Papa Gregorio VII, una delle figure più influenti della storia papale.
Dopo il Medioevo, Sovana iniziò un lento declino, complici le lotte interne e le guerre tra le famiglie nobiliari. Nel Rinascimento, passò sotto il controllo di Orvieto, Siena, e infine Firenze. A partire dal XVII secolo, Sovana venne progressivamente abbandonata, fino alla sua riscoperta e valorizzazione nel XX secolo.
Architettura e Monumenti: Sovana conserva numerosi edifici medievali e rinascimentali di grande interesse. Tra questi spiccano:
La Cattedrale di San Pietro e Paolo: Uno degli esempi più importanti di architettura romanica in Toscana, con un interno austero e suggestivo.
La Chiesa di Santa Maria Maggiore: Celebre per il suo ciborio pre-romanico, uno dei più antichi e meglio conservati della regione.
La Rocca Aldobrandesca: Un'imponente fortificazione medievale, simbolo del potere degli Aldobrandeschi.
Tra le particolarità di Sovano sicuramente ci sono le vie cave, strade scavate nella roccia tufacea dagli Etruschi, utilizzate come vie di comunicazione e per scopi rituali. Sono tra le testimonianze più straordinarie dell'ingegneria etrusca.
La zona è ricca di necropoli etrusche, con tombe monumentali come la Tomba Ildebranda, la Tomba della Sirena e la Tomba dei Demoni Alati. Questi siti offrono una straordinaria testimonianza della civiltà etrusca e della loro abilità artistica.
Sovana è inserita tra i "Borghi più belli d'Italia" grazie al suo fascino intatto e alla conservazione del suo tessuto urbano medievale. Il borgo è caratterizzato da strette vie lastricate, piazzette suggestive e antiche abitazioni in pietra.
Oggi Sovana è una meta turistica apprezzata per la sua atmosfera tranquilla e autentica, lontana dai percorsi più battuti. Il borgo offre ai visitatori un'esperienza immersiva nella storia e nella cultura toscana, con eventi e rievocazioni storiche che celebrano il suo ricco passato.
Sovana è dunque un piccolo gioiello della Maremma, un luogo dove storia, archeologia e bellezze naturali si fondono per offrire un’esperienza unica ai visitatori.
Sovana fu fondata dagli Etruschi nel VII secolo a.C. e divenne rapidamente un importante centro abitato grazie alla sua posizione strategica. La presenza di numerose necropoli e tombe etrusche, come la famosa Tomba Ildebranda, testimonia l'importanza di Sovana in questo periodo.
Periodo Romano: Durante l'epoca romana, Sovana continuò a prosperare. Divenne un municipium romano, mantenendo un ruolo significativo nella regione.
Nel Medioevo, Sovana divenne la capitale della contea degli Aldobrandeschi, una delle più potenti famiglie della Toscana. Durante questo periodo, il borgo conobbe un notevole sviluppo urbano e culturale. Nel 1073 nacque a Sovana Ildebrando di Soana, che divenne Papa Gregorio VII, una delle figure più influenti della storia papale.
Dopo il Medioevo, Sovana iniziò un lento declino, complici le lotte interne e le guerre tra le famiglie nobiliari. Nel Rinascimento, passò sotto il controllo di Orvieto, Siena, e infine Firenze. A partire dal XVII secolo, Sovana venne progressivamente abbandonata, fino alla sua riscoperta e valorizzazione nel XX secolo.
Architettura e Monumenti: Sovana conserva numerosi edifici medievali e rinascimentali di grande interesse. Tra questi spiccano:
La Cattedrale di San Pietro e Paolo: Uno degli esempi più importanti di architettura romanica in Toscana, con un interno austero e suggestivo.
La Chiesa di Santa Maria Maggiore: Celebre per il suo ciborio pre-romanico, uno dei più antichi e meglio conservati della regione.
La Rocca Aldobrandesca: Un'imponente fortificazione medievale, simbolo del potere degli Aldobrandeschi.
Tra le particolarità di Sovano sicuramente ci sono le vie cave, strade scavate nella roccia tufacea dagli Etruschi, utilizzate come vie di comunicazione e per scopi rituali. Sono tra le testimonianze più straordinarie dell'ingegneria etrusca.
La zona è ricca di necropoli etrusche, con tombe monumentali come la Tomba Ildebranda, la Tomba della Sirena e la Tomba dei Demoni Alati. Questi siti offrono una straordinaria testimonianza della civiltà etrusca e della loro abilità artistica.
Sovana è inserita tra i "Borghi più belli d'Italia" grazie al suo fascino intatto e alla conservazione del suo tessuto urbano medievale. Il borgo è caratterizzato da strette vie lastricate, piazzette suggestive e antiche abitazioni in pietra.
Oggi Sovana è una meta turistica apprezzata per la sua atmosfera tranquilla e autentica, lontana dai percorsi più battuti. Il borgo offre ai visitatori un'esperienza immersiva nella storia e nella cultura toscana, con eventi e rievocazioni storiche che celebrano il suo ricco passato.
Sovana è dunque un piccolo gioiello della Maremma, un luogo dove storia, archeologia e bellezze naturali si fondono per offrire un’esperienza unica ai visitatori.